Di: gecoadmin di venerdì 29 maggio 2020 10:42

PARLA CON ME: genitori e bambini in inter-connessione

“PARLA CON ME: GENITORI E BAMBINI IN INTER-CONNESSIONE” 

 

PROGETTO DI PREVENZIONE PER BAMBINI CON DIFFICOLTÀ LINGUISTICHE E COMUNICATIVE 

 

La normale acquisizione del linguaggio avviene secondo ritmi e strategie differenti per ciascun bambino. Tuttavia all’interno del processo di crescita, ci sono alcune tappe principali da raggiungere affinché vi sia uno sviluppo armonico delle competenze comunicativo e linguistiche.

Non avere parole per esprimere una realtà significa non poterla comunicare, ma anche non possederla nel proprio mondo simbolico. Cosa accade, dunque, quando non si hanno le parole per tradurre i propri stati emotivi? Quali relazioni esistono tra i ritardi linguistici ed eventuali difficoltà emotive e relazionali?

I bambini si traducono soprattutto attraverso il canale corporeo, laddove uno stesso comportamento può essere utilizzato per comunicare emozioni differenti tra di loro. Ad esempio, uno stato di attivazione psicomotoria (battere i piedi, urlare, non riuscire a stare fermi) potrebbe essere espressione sia di rabbia che di gioia, così come una simile espressione del volto potrebbe indicare tristezza, ma anche paura.

Quando i vissuti emotivi non trovano espressione attraverso una modalità simbolica, l’eccitazione psicofisica viene manifestata solamente mediante il corpo, rendendo  difficoltoso il processo di regolazione e  autoregolazione del bambino. A questo si aggiunge il rischio di potenziare la messa in atto di agiti aggressivi andando così a  compromettere aspetti legati all’area affettivo-relazionale.

Nei primi anni di vita, il genitore è l’interlocutore privilegiato il quale, favorendo uno scambio comunicativo mediante sguardi, gesti e parole, pone le basi fondamentali per l’acquisizione del linguaggio e aiuta il bambino a costruire il vocabolario emotivo necessario per distinguere stati differenti di sè, nonché a favorire la regolazione emotivo-affettiva.

Appare dunque fondamentale individuare precocemente il sistema comunicativo atipico, sostenere uno sviluppo positivo del linguaggio e fornire al bambino gli strumenti adeguati per comprendere, comunicare e gestire le emozioni.

La Cooperativa Sociale Il Geco propone un progetto rivolto alla diade genitore-bambino al fine di sostenere  uno sviluppo armonico del bambino all’interno del suo ambiente di vita, promuovendo le competenze comunicative, relazionali e di gestione emotiva all’interno della coppia.

 

STRUMENTI 

Il progetto è strutturato in sei incontri a cadenza settimanale che, a fronte dell’emergenza sanitaria e in ottemperanza alle normative ministeriali, verranno svolti attraverso una piattaforma online (Zoom, Skype etc.) con l’intenzione di aprire a colloqui in presenza non appena sarà consentito.

Al termine del percorso sarà possibile accedere a successivi incontri di consulenza e, qualora fosso necessario, strutturare una presa in carico in funzione dei bisogni e delle caratteristiche specifiche.

Si garantisce una flessibilità oraria in grado di adattarsi alle necessità e alle richieste della coppia genitore-bambino.

 

PROGRAMMA INCONTRI 

Il laboratorio sarà strutturato in un pacchetto di sei incontri telematici così suddivisi:

  • Un colloquio conoscitivo della coppia genitore-bambino al fine di analizzare la domanda con la neuropsichiatra infantile,  della durata di 30 minuti circa.
  • Un colloquio telematico di raccolta anamnestica con i genitori condotto da una psicologa dell’età evolutiva, della durata di 30 minuti circa.
  • Tre incontri con una psicologa dell’età evolutiva volti all’osservazione delle dinamiche relazionali e di gioco,  della durata di 30 minuti circa.
  • Un colloquio di restituzione con i genitori, della durata di un’ora.

 

DESTINATARI 

Genitori di bambini con un’età compresa tra i 24 e i 48 mesi che presentano un ritardo nell’acquisizione del linguaggio, in assenza di disturbi neurologici e sensoriali (deficit visivi o uditivi).

 

PROFESSIONISTI  

La Cooperativa Sociale ONLUS Il Geco si occupa di promuovere il benessere psichico di bambini, adolescenti e delle loro famiglie.

Il progetto sarà coordinato e realizzato da una neuropsichiatra infantile e da due psicologhe dell’età evolutiva della Cooperativa Il Geco, affiancate da una tirocinante dottoressa in psicologia.

 

FINALITÀ 

Le finalità proposte dal progetto sono principalmente:

  • Promuovere il benessere psichico dei bambini e delle loro famiglie;
  • Sostenere uno stile di interazione genitore-bambino che sia di supporto ad uno sviluppo adeguato del linguaggio;
  • Promuovere le competenze comunicativo - relazionali e di regolazione emotiva dei bambini che presentano un ritardo del linguaggio;
  • Individuare precocemente i ritardi del linguaggio monitorando e sostenendo lo sviluppo comunicativo linguistico dei bambini in difficoltà.

 

OBIETTIVI 

Gli obiettivi fondamentali del laboratorio sono:

  • Promuovere strategie comunicative – relazionali efficaci, a sostegno delle interazioni fra genitore e bambino.
  • Promuovere lo sviluppo di capacità empatiche e di regolazione emotiva. Incrementare la qualità delle dinamiche di gioco fra genitore e figlio.
  • Favorire l’attività dialogica di lettura, al fine di promuovere lo sviluppo delle capacità comunicativo-linguistiche, del problem solving e della competenze emotivo-affettive.
  • Promuovere l’uso di strategie volte a favorire uno sviluppo armonico del linguaggio.

 

I COSTI  

Il costo dell’intero laboratorio, comprendente i sei incontri, è di 250 euro.